Anteprima Attraverso Festival: PAOLO RUMIZ e ESYO viaggio tra musica e parole

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ATTRAVERSO FESTIVAL
il festival diffuso tra Langhe – Roero – Monferrato

in collaborazione con

Regione Piemonte e Aree protette Appennino piemontese

ha il piacere di presentare

PAOLO RUMIZ

e

EUROPEAN SPIRIT OF YOUTH ORCHESTRA
in Tamburi di Pace 2.1 – Vie d’Europa, Appia e le Altre

Sabato 29 Luglio 2017, ore 18

prequel di Attraverso Festival
Loc. Benedicta, Parco Naturale Capanne Marcarolo, Bosio (AL)
posto unico in piedi 8 euro + d.p.

Dopo il successo dello scorso anno, a fine estate 2017 dal 25 Agosto al 10 Settembre, torna Attraverso Festival, il festival diffuso che tra concerti, teatro, cibo e vino, come un vero e proprio percorso turistico-spettacolare, dalla fine di agosto ai primi di settembre,  attraversa Langhe, Roero e Monferrato, territori regionali inseriti nella World Heritage List dell’Unesco nel 2014 e quelli limitrofi del basso Piemonte.

Questa seconda edizione di Attraverso Festival, ha il piacere di presentare un’anteprima nazionale, evento prequel del Festival realizzato in collaborazione con la Regione Piemonte e l’Ente di gestione del Parco Aree Protette Appennino Piemontese.

La sera di Sabato 29 Luglio 2017, nella suggestiva cornice dell’area naturalistica Parco Naturale Capanne di Marcarolo, in provincia di Alessandria, l’Esyo – European Spirit of Youth Orchestra –  ensemble sinfonico formato da ottanta giovani provenienti da diciassette diversi Paesi tra Europa e Medio Oriente – guidata dal Maestro Igor Coretti Kuret, eseguendo musiche di Beethoven, Holst, Bizet, Zimmer e Respighi, accompagnerà Paolo Rumiz nella sua narrazione solista dedicata quest’anno alle prime grandi Vie d’Europa, l’Appia e le altre.

“Nel 2017 narreremo le vie del Continente a partire dalla più antica di tutte, l’Appia, da poco riconsegnata agli italiani. L’Europa, dunque, in parole e in musica, nel suo labirinto di strade, autostrade, ponti, sentieri, tracce sulla pietra e sulla neve. La celebrazione di un’epopea che nei millenni ha consumato milioni di scarpe nel sole dell’estate e nel gelo dell’inverno. Un evento sinfonico dedicato a uomini e donne che migrano per lavoro, disperazione, curiosità, amore o pure inquietudine. L’evocazione corale di esistenze che cercano spazio oltrepassando valichi, confini, pianure, fiumi, reticolati e terre desolate. In un tempo di viaggi virtuali, un invito al viaggio reale, per ritrovare un’Europa mai cosi male amata come di questi tempi”.

Il luogo deputato a ospitare l’evento anteprima di ATTRAVERSO Festival non è un caso, infatti nell’antichità dal parco transitava la “Via Cabanera” un’alternativa di passaggio per commercianti del sale, pellegrini e guerrieri.  Un segno di questo passaggio rimane nel monastero della Benedicta, tra l’altro noto per essere stato teatro di un eccidio di partigiani e ora sacrario dedicato ai valori della resistenza partigiana e della pace.

Paolo Rumiz è scrittore e giornalista triestino, inviato speciale del “Piccolo” di Trieste ed editorialista de “La Repubblica”. Esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa, dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana. Nel 2001 invece segue, prima da Islamabad e poi da Kabul, l’attacco statunitense all’Afghanistan. Vince il Premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il Premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno.

ESYO, European Spirit of Youth Orchestra

Da vent’anni il Maestro Igor Coretti-Kuret seleziona giovani talenti musicali (dagli unidici ai vent’anni) in Europa e ogni anno costruisce un’orchestra per offrir loro la prima esperienza sinfonica. Centinaia di questi ragazzi sono poi entrati in compagini orchestrali di ogni parte del mondo.

Da due anni Paolo Rumiz, con le sue storie, è entrato a far parte di ESYO come voce narrante del gruppo, nell’ambito di un programma denominato “Tamburi di pace”.

Nel 2015 il tema è stato la Grande Guerra, nel 2016 il Continente visto dai treni. Nel 2017 si parlerà di “cammini”, in opposizione al moltiplicarsi dei muri; e per rendere ancora più forte il messaggio sono stati selezionati, accanto ai ragazzi europei, alcuni giovani provenienti dalle aree “calde” del Medio Oriente.

Per info
www.attraversofestival.it – t. 011 3176636

 www.areeprotetteappenninopiemontese.it – t. 0143 684777