Elio e Le Storie Tese – Musica e divertimento, Il Pala Alpitour esalta i Piccoli Energumeni

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Elio e Le Storie Tese – Musica e divertimento, Il Pala Alpitour esalta i Piccoli Energumeni

di Marco Drogo /ph. Fabiana Fabio

 

“Obbiettivo del Piccoli Energumeni Tour (PET) è dare spettacolo in grandi spazi come palasport, arene e festivàl all’aperto, per raggiungere più spettatori in un colpo solo. […] Altri vantaggi del mondo palasport: se viene tanta gente, si simpatizza; se viene poca gente, stanno comodi.”

Questi erano gli ‘obbiettivi’ della vigilia degli Elio e Le Storie Tese: in primis dare spettacolo e simpatizzare, continuando quel rapporto strettissimo con i numerosissimi fan, che seguono con passione convinta il gruppo fondato da Stefano Belisari, in arte Elio, nel lontano 1979.

Da allora, gli Elio e le Storie Tese ne hanno fatta di strada divenendo una band culto capace di offrire grandissima musica, un mix esplosivo di cabaret, satira, non sense e trasformismo, con i loro personaggi strambi e le loro storie incredibili.

Al Pala Alpitour di Torino hanno trovato un pubblico trasversale, che ha partecipato cantando e divertendosi per l’intera durata di uno show antologico della durata di 3 ore abbondanti. 28 brani in scaletta che hanno ripercorso una delle carriere più longeve del panorama italiano.

Elio (voce, flauto e chitarra), Faso (basso), Cesareo (chitarra), Christian Meyer (batteria), Jantoman e Carmelo (tastiere), Paola Folli (voce), I Piccoli Energumeni, protagonisti del concerto organizzato da Set Up Live e da F&P Group, hanno animato alla grande la serata, impreziosita dalle irresistibili gag della mascotte Mangoni.

Il set parte subito forte con ‘Servi della gleba’ che infiamma lo show, facendolo entrare immediatamente nel vivo; ‘Mio cuggino’, ‘Essere donna oggi’ e ‘Parco Sempione’ scatenano applausi e risate, che aumentano con la prima incursione di Mangoni su ‘Supergiovane’. Nella parte dance della serata, il batterista Christian Meyer diventa Dj Mendrisio e con ‘Discoteca svizzera’ diverte tutto il palazzetto, che si scatena con ‘Pipppero’ e con ‘Born to be Abramo’.

Sergio da Collegno, il tastierista che sostituisce Carmelo nella parte finale del concerto, è troppo bravo per non essere Rocco Tanica, accolto con una vera ovazione e applauditissimo soprattutto sui classici ‘Il vitello dai piedi di balsa’, ‘Shpalman’ e ‘Cara ti amo’. C’è già molta nostalgia tra i presenti pensando che questo sarà il suo ultimo tour con il gruppo.

Pubblico in piedi, mani al cielo e cori per il gran finale: tutti a gridare ‘Forza Panino’ e a cantare ‘Tapparella’.

La scaletta del concerto di Elio e le Storie Tese al Pala Alpitour:

Servi della gleba
Burattino senza fichi
Mio cuggino
Essere donna oggi
Ritmo sbilenco
Parco Sempione
Supergiovane
El Pube
Discoteca svizzera
Pipppero®
Vacanza alternativa
Discomusic
China Disco Bar
Born to Be Abramo
Il rock and roll
John Holmes
Cassonetto differenziato per il frutto del peccato
Il rock della tangenziale
Il primo giorno di scuola
Uomini col borsello
Plafone
TVUMDB
She Wants
Il vitello dai piedi di balsa
Shpalman

Cara ti amo
Complesso del primo maggio
Tapparella