Jack Savoretti – Clima londinese al GruVillage, Un gran concerto d’apertura

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Jack Savoretti – Clima londinese al GruVillage

Un gran concerto d’apertura

di Marco Drogo/ph. Daniele Sciancalepore

Nuvoloni all’orizzonte e temporali vari nel corso della giornata e nei giorni precedenti. La prima del GruVillage2016 sembrava a forte rischio, con l’ipotesi già ottimista di un acquazzone nel corso dell’evento inaugurale, ampiamente contemplata. Alla fine, invece, il tempo in qualche modo ha retto e un po’ di pioggia non è sicuramente bastata a rovinare la prima data della kermesse organizzata da Shopville Le Gru.

L’estate stenta a decollare ma gli entusiasti fan di Jack Savoretti, che hanno sfidato le temute avverse condizioni meteorologiche, non si sono persi d’animo e hanno risposto ‘presente’, resistendo al freddo autunnale nei modi più vari. Già durante la bellissima esibizione d’apertura di The Leading Guy, che ha deliziato il pubblico per una buona mezz’ora, c’era chi si era attrezzato con tanto di mantellina, chi indossava un impermeabile, una felpa con cappuccio e chi semplicemente resisteva con una sorta di fatalità, ignorando apparentemente un meteo che tutto era tranne quello di una serata di metà giugno.

Il cantante britannico, classe 1983, di chiare origini anglo-italiane, padre genovese e nonno partigiano che partecipò alla liberazione di Genova dai tedeschi, ci ha tenuto a ringraziare tutti quelli che, a dispetto delle pessime previsioni, sono accorsi al suo concerto. Ma il modo migliore con cui i presenti sono stati ripagati è stata proprio la sua musica. 20 brani in scaletta con il meglio dei suoi 4 album in studio: Between The Minds (2007), Harder Than Easy (2009), Before the Storm (2012), Written In Scars (2015). Un set tirato e emozionante, in cui Savoretti ha brillato per la sua voce roca e inconfondibile, il suo stile e la capacità di intrattenere e coinvolgere. Ha davanti una grande carriera.

Ieri, al GruVillage, è stato spettacolare da subito, uscendo senza fronzoli e scaldando immediatamente una folla che ne aveva decisamente bisogno con la hit ‘Written in scars’, che ha fatto da apripista a ‘Back to me’ e ‘Fight till the end’.

Decisamente intima la parte centrale del concerto con ‘Ancora Tu’, cover di Lucio Battisti, Crazy Fools in duetto con Violetta Zironi e la struggente ‘Catapult’. Travolgente il finale con ‘Back where I Belong’ e ‘Come shine a light’ che ha scatenato le danze conclusive.

Il GruVillage2016 è partito nel migliore dei modi. E lo show non si ferma. La seconda data dei 14 imperdibili appuntamenti è in cartellone già stasera. Toccherà alla raffinata chitarra jazz di Pat Metheny e c’è già il sold out.

Scaletta Jack Savoretti @GruVillage

1) Intro
2) Written in scars
3) Back to me
4) Fight till the end
5) Breaking the rules
6) Broken Glass
7) Sweet Hurt
8) Vagabond
9) Proposal
10) Home
11) Ancora Tu (Jack Solo)
12) Crazy Fools
13) Catapult (All)
14) Other side of love
15) Tie me down
16) Changes
17) Not Worthy
18) Knock Knock
19) Back where I Belong
20) Come shine a light

TUTTA LA GALLERY FOTO DELLA SERATA QUI: http://musicandthecity.it/portfolio-view/jack-savoretti-gruvillage-2016/