Negrita – I tempi cambiano, Hiroshima Fuori Controllo

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Negrita – I tempi cambiano, Hiroshima Fuori Controllo

di Marco Drogo / ph Letizia Reynaud

I tempi cambiano, I Negrita no. Hanno la stessa voglia degli esordi. Lo vedi da come suonano, dalla loro grinta, dalla passione che ci mettono. Dai piccoli locali alle grandi arene: riescono sempre a trasmettere al pubblico un’incredibile energia.

La doppia data all‘Hiroshima Mon Amour, 3-4 marzo, entrambe sold-out, sono una piacevole conferma, ma anche un regalo inatteso. Li avevamo lasciati un anno fa, ad aprile, al Pala Alpitour, un concertone con migliaia di persone, che aveva come grande protagonista l’ultimo album in studio, ‘9’. Li avevamo ritrovati il 9 settembre a Moncalieri, al ‘Ritmika Festival’, per un’affollatissima e gratuita festa conclusiva per la fine del tour.

Allora era difficile prevedere un ritorno nei club, ad una dimensione più intima, davanti a centinaia di affezionati e scatenati spettatori. Un omaggio alla propria storia e anche a quella dei fans che li seguono da tanti anni, che grazie alla magia delle canzoni, hanno vissuto un vero viaggio anche nel proprio personale percorso.

Mi viene in mente una serata di tantissimi anni fa, quando Pau e compagni suonarono in quella che per tutti, al di là degli ultimi cambi di nome, è stata la discoteca Naxos di Piazza Guala. All’epoca, il 14 dicembre 2003, prima di chiudere definitivamente i battenti e trasformarsi in un supermercato, il locale si chiamava ‘Propaganda’. Già allora, reduci dai successi ottenuti con gli album ‘XXX’ (1997), ‘Reset’ (1999) e ‘Radio Zombie’ (2001) avevano scelto per l’occasione una location ben più piccola rispetto alle migliaia di posti del PalaStampa, che avevano già più volte frequentato in quegli anni.

Tredici anni dopo li ho ritrovati in forma smagliante e con alcune carateristiche immutate. Su tutte, la carica della band e le doti istrioniche di Pau, che si conferma un vero trascinatore, sia quando canta, dettando il ritmo della serata, ieri sempre altissimo, che quando provoca il suo pubblico, incitandolo a tirare fuori proprio tutto, a cantare, ballare, saltare e a scatenarsi. Proprio per questo, all’Hiroshima, è tornato di moda anche il pogo, che è stato protagonista, soprattutto tra le nelle prime file, nella travolgente parte finale.

23 canzoni in scaletta, 2 ore di musica ad altà intensità, un set diviso idealmente in due parti: 13 canzoni nella prima, 10 nella seconda, ed una pausa in mezzo di 5 minuti, ribattezzata ‘Whisky Time’ per sostituisce i classici bis.

Il pubblico attende con impazienza crescente le 22.30, il via di un concerto atteso, che crea la sua atmosfera con ‘Ehi!Negrita’, ‘War’ e ‘Negativo’. Pau comincia a provocare: ‘Ieri sera erano più carichi. Questi sono più vecchi di quelli di ieri, non hanno le gambe e sotto non hanno le palle’. La risposta non si fa attendere, sollecitata, dalla prima hit in scaletta ‘In ogni atomo’, cantata a squarciagola dai presenti, che si esalteranno particolarmente anche su ‘Poser’, ‘Fuori controllo’ e ‘Il gioco’.

Nel cuore della prima parte viene strategicamente piazzata ‘1992’, tratta dall’abum ‘Radio Zombie’: “Tornare in giro nei club è un po’ ricordarsi da dove tutto è partito – racconta Pau -. Negli anni ’90 annaspavamo nelle notti toscane con i nostri cessi di macchine. Non girava una lira, ma la voglia di diventare una rock band prevaleva su tutto ed era una benzina incredibile. Anni dopo abbiamo descritto tutto questo”.

Anni dopo ‘I tempi cambiano’ e sono arrivati successi come ‘Bambole’ e ‘Hollywood’, che chiude la prima parte, segnando il momento emotivamente più alto.

La seconda parte è altrettanto travolgente. Si apre con ‘Radio Conga’, tratta dall’album ‘HELLdorado’ (2008) e invita a ballare e a scatenarsi con ‘Rotolando verso sud’ e ‘Alzati Teresa’.

Pirotecnico il finale segnato per molti da un pogo indiavolato. ‘A modo mio’, ‘Cambio’, ‘Transalcolico’ e ‘Mama maè’. Serata memorabile. We can be heroes, Just for one day!

La scaletta del #NegritaCLUB2016 4 marzo@Hiroshima Mon Amour:

1) Ehi! Negrita

2) War

3) Negativo

4) In ogni atomo

5) Militare

6) Il mio veleno

7) Poser

8) 1992

9) Fuori controllo

10) Il gioco

11) I tempi cambiano

12) Bambole

13) HOllywood

Pausa (Whisky time)

14) Radio Conga

15) Rotolando verso sud

16) Soy Taranta

17) Alzati Teresa

18) Ululaallaluna

19) Salvation

20) A modo mio

21) Cambio

22) Transalcolico

23) Mama Maè