SeeYouSound – Il bilancio finale di Maurizio Pisani: “Edizione straordinaria, Appuntamento al 2017”

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SeeYouSound – Il bilancio finale di Maurizio Pisani: “Edizione straordinaria, Appuntamento al 2017”

di Marco Drogo / ph. Letizia Reynaud 

 

Si è appena chiusa la seconda edizione di SeeYouSound (International Music Film Festival), che è stato in programma dal 25 al 28 febbraio 2016 al Cinema Massimo. Una seconda edizione memorabile, con bellissimi film in concorso, ospiti illustri, numeri e presenze che sottolineano il successo ottenuto. Di tutto questo, al termine delle premiazioni dei vincitori, domenica 28 febbraio, abbiamo parlato insieme al direttore di SeeYouSound, Maurizio Pisani, che ci ha concesso una lunga intervista:

Siamo qui con Maurizio Pisani, direttore di SeeYouSound, c’è stato appena il momento clou, la premiazione. Vorremmo da te un bilancio di questa seconda edizione di SeeYouSound.

Questa seconda edizione di SeeYouSound si è aperta nove mesi dopo la prima edizione. Quindi è stata una corsa contro il tempo. Diciamo che siamo riusciti a mettere insieme un’edizione veramente straordinaria per i numeri in sala, per l’attenzione mediatica, per la qualità dei lavori che siamo riusciti a proporre al pubblico. Quindi il bilancio non può che essere positivo in assoluto.

Decisamente. Avete addirittura triplicato le presenze in sala e generato anche un utile economico, per cui credo proprio che la soddisfazione sia grande. C’è dietro un grande lavoro abbiamo visto in questi giorni, una grande squadra. Chi vuoi ringraziare.

Voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato con me. Voglio ringraziare Federica Ceppa, la project manager di questo Festival, per il lavoro straordinario che ha fatto, voglio ringraziare Paolo Campana, per la selezione dei lungometraggi, Juanita Apraez per la selezione dei film visti in rassegna ‘Music is The Weapon’, Carlo Griseri per i cortometraggi, Umberto Mosca per la selezione dei videoclip e davvero tutte le persone che hanno lavorato, sono più di 30 persone, un gruppo straordinario di persone motivate, entusiaste, davvero un’alchimia magica.

Un grande protagonista, se così possiamo dire, di questa edizione, è stato Mark Reeder con la proiezione nella giornata di apertura del suo film ‘B-MOVIE’. Come è nata questa partecipazione e poi cosa vi ha dato l’averlo in questi giorni, in giuria, in sala?

Diciamo che il corteggiamento di Mark e del suo film è cominciato addirittura durante la preparazione della prima edizione perchè ‘B-MOVIE’ ha concorso a Berlino, alla Berlinale, nel 2015, e noi avremmo voluto averlo a marzo dell’anno scorso per la prima edizione. Purtroppo, però, a causa del poco tempo a disposizione che c’è stato per concludere l’accordo con la distribuzione siamo stati costretti a fare altre scelte durante la prima edizione. Ma c’è rimasto nel cuore e quindi appena abbiamo iniziato a lavorare sulla seconda edizione, ci siamo subito attivati per riuscire ad averlo. E’ stato faticosissimo. Perchè il film uscirà nelle sale italiane tra poco, tra poco più di un mese e la casa di distribuzione italiana la Wanted, non era ancora pronta con i materiali. Quindi abbiamo dovuto fare un ponte tra la Wanted e la casa nostra di produzione tedesca per riuscire ad avere i materiali che sono arrivati due giorni prima dell’inaugurazione. Una corsa contro il tempo, impressionante e a tratti anche quasi terrorizzante, perchè abbiamo rischiato quasi di non avere il film per l’inaugurazione. Adesso posso dirlo…Invece è arrivato in tempo, abbiamo fatto una serata spettacolare, pienissimo, il film è piaciuto e siamo super contenti di aver avuto questo film e Mark ospite della nostra giuria. Davvero un’esperienza e una personalità tale che ha brillato in questa giuria, che peraltro era formata da tre personaggi internazionali di assoluto valore. Alexander King, selezionatore di Festival Internazionali e Philippe Cohen Solal, musicista e produttore dell’etichetta Ya Basta e membro di una delle più grandi band degli ultimi vent’anni. Una giuria internazionale…Pazzesca!

Beh decisamente..Poi il sold out c’è stato anche in numerosi altri eventi del Festival, possiamo dire che è stato un po’ un leit-motiv del Festival quello di avere la sala piena. Quindi, avete trovato un po’ la vostra casa al Cinema Massimo e al Museo del Cinema, in vista della terza edizione?

Assolutamente si. Questo è il posto in cui ci sentiamo a casa. E’ un posto che coccola il cinema, che coccola gli autori, un posto che è fatto apposta per mettere in risalto alla massima potenza tutto quello che è la macchina costruttiva e produttiva della cinematografia. Alcuni dei complimenti più belli li abbiamo avuti dai registi e dai produttori. Facendo le prove per le proiezioni in sala si sono complimentati per la qualità delle proiezioni, per la qualità del colore, per la purezza del suono. Non dimentichiamo che queste sale sono state recentemente rinnovate con dei proiettori 4k di ultimissima generazione che garantiscano delle performance di proiezione assolute. In questo momento è il massimo che si possa aspirare ad avere.

Anche noi di Music&TheCity ci uniamo nel farvi i complimenti per la riuscita di questa seconda edizione. E vorrei chiederti, in chiusura, se c’è già una data anche ipotetica, del prossimo anno, per la terza edizione, se sai già qualcosa a riguardo.

Seeyousound tornerà sicuramente nel periodo invernale a ridosso della primavera. Non sappiamo ancora le date. E’ probabile che torneremo il prossimo marzo, nel 2017. Le date però sono ancora da definire. Abbiamo appena chiuso la seconda edizione, adesso ce la godremo un po’ faremo un po’ di baldoria e poi cominceremo a pensare alla terza edizione.

Va bene, grazie mille e ancora complimenti.

Grazie a voi.