SEEYOUSOUND IL FESTIVAL: il programma di Domenica 29 febbraio

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domenica 29 gennaio
 
Terzo giorno per la terza edizione di Seeyousound.
 
Al Blah Blah alle ore 18 i registi di tre film della rassegna Tran-global Express (Farid Eslam, regista Yallah! Underground, Ars Lovén, regista Fonko e Pablo Mensi, regista Sonido Mestizo) si interrogano insieme alla giornalista di Vice Sonia Garcia e alla curatrice Juanita Apraez Murillo sui nuovi paesaggi sonori globali, policentrici, policromatici e sempre più ibridi del mondo iperconnesso in cui viviamo.
 
La rassegna di film dal mondo Trans-global Express presenta Shu-De!, film lirico ed evocativo che documenta la storia di un beatboxer che da Baltimora parte alla scoperta delle antichissime tecniche vocali e del canto diafonico tipici della Repubblica di Tuva, fra la Siberia e la Mongolia.Presenting Princess Shaw è un documentario israeliano sull’incontro super contemporaneo fra una musicista americana dal passato difficile e un produttore musicale israeliano che ne trasforma le canzoni scovate su Youtube facendole diventare virali.
 
Per la sezione dei cortometraggi in concorso 7 Inch si presenta uno degli unici due film italiani, e in particolar modo il progetto di animazione del torinese Massimo Ottoni, Lo Steinway. E’ una città che suona fra infrastrutture ritmiche e meraviglie musicali la protagonista del corto sperimentale tedesco Urban Audio SpectrumSuperimpose, magnifico documentario americano di 27 minuti, affronta la parcellizzazione e la liquidità del mondo contemporaneo attraverso la storia di artisti che si incontrano esclusivamente attraverso Youtube, le cui voci vengono campionate per finire in un disco. Il protagonista di Midnight of my life è Martin Freeman: 7’ in cui il popolare attore interpreta Steve Marriott degli Small Faces, uno dei più noti cantanti britannici degli anni ’60.
 
Nella sezione dei lungometraggi in concorso Long Play il film di fiction israeliano Everything is broken up and dances propone la storia di un soldato che, risvegliatosi dopo un attentato a Gaza, si crede una rockstar. The Man from Mo’Wax è un documentario pulsante sulla straordinaria carriera artistica di James Lavelle, guru emblematico della scena musicale britannica degli anni ’90 e della sua storica etichetta, la Mo’Wax, icona del trip-hop. Walking in the opposite direction è una storia emblematica sul successo: quella dei The Sound, una delle band più promettenti della new wave britannica che però non arrivò mai al vero successo. Una contemplativa esplorazione della nostra relazione con il silenzio, il suono e l’impatto del rumore sulla nostra quotidianità che parte da un omaggio a John Cage è il documentario inglese In pursuit of silence.
 
The Promised Band è il primo film di giornata per la rassegna Into the Groove: un documentario che racconta con ironia e leggerezza la storia della nascita di una ipotetica band formata da donne israeliane e palestinesi. Durante la rivoluzione del 2011 in Libia emerge una scena musicale provocatoria rimasta sedata durante il regime di Gheddafi raccontata dal documentarioStronger than Bullets
 
Tutti i film in programma sono preceduti dalla proiezione di uno dei Soundies in concorso.
 
Dalle 20 all’Amantes il giornalista e dj globalista Andrea Pomini propone un omaggio ai The Sound.