TJF 2014: CINEMA E JAZZ A TORINO

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TJF 2014: CINEMA E JAZZ A TORINO

A MUSIC LIFE. DOCUMENTARI SUL JAZZ    

CINEMA MASSIMO – VIA VERDI 18

 Era inevitabile che il cinema e il jazz si incontrassero.

A sancirlo è stato Alan Crosland, regista del primo film sonoro che, nel 1927 con The Jazz Singer, faceva ascoltare agli spettatori dell’epoca le canzoni interpretate da Al Jolson. Da quel momento il rapporto tra le due arti ha avuto mille e più declinazioni, compresa la funzione “documentaria” del cinema, che ha scritto in immagini le pagine più importanti della storia del jazz. Proprio a questo percorso è dedicata la rassegna del Museo Nazionale del Cinema che, per il terzo anno consecutivo, accompagna il Torino Jazz Festival (25 aprile – 1 maggio).

In quei giorni si vedranno sullo schermo del Cinema Massimo i due rari ritratti realizzati dal regista di origine ghanese John Akomfrah dedicati a Stan Tracey e Louis Armstrong, il recente film di Jonathan Demme Enzo Avitabile: Music Life, dopo il quale Avitabile incontrerà il pubblico, Zulu Meets Jazz sul viaggio di Paolo Fresu in Sudafrica (e anche Fresu, come Avitabile, suonerà al festival) e il restauro del classico Let’s Get Lost, omaggio di Bruce Weber a Chet Baker. Saranno inoltre in programma le “improvvisazioni jazz” di Gianni Amico Appunti per un film sul jazz (jam session filmata al festival di Bologna nel 1965) e Noi insistiamo. Suite per la libertà subito (film di montaggio sulla storia dell’emancipazione nera basato sull’omonimo album di Max Roach). I film di Amico – cineasta atipico nel panorama del cinema indipendente italiano e grande appassionato di jazz – saranno introdotti dal figlio Olmo. Un posto a sé occupano poi Serenata a Vallechiara, il film che i soldati americani portarono in Italia durante la guerra, proposto per festeggiare il 25 aprile, e il muto con Buster Keaton Le sette probabilità, che sarà musicato dal vivo da Mauro Ottolini con i Sousaphonix all’Auditorium RAI, una delle produzioni di punta del Torino Jazz Festival 2014.

Testo di: Stefano Boni e Grazia Paganelli – Museo Nazionale del Cinema Stefano Zenni -Torino Jazz Festival